Cosa racconto nel meeting commerciale?
Metodologia strutturata di selezione
Metodologia proprietaria che sposta il focus del meeting commerciale dalle competenze individuali dell'Head Hunter al processo strutturato con cui il Gruppo Reverse gestisce la selezione. Il consulente non si presenta più "a mani nude" dovendo dimostrare quanto conosce quel ruolo specifico, ma presenta una mappatura articolata del percorso, che risponde ai principali bisogni del cliente attraverso fasi strutturate.

Presentare un metodo certificato invece di essere esaminato sulle proprie competenze
Nelle società tradizionali di Headhunting, il meeting commerciale si trasforma in un vero e proprio esame per il consulente. I rappresentanti HR del cliente pongono domande tecniche sul profilo ricercato, sul mercato di riferimento, sui benchmark salariali per testare quanto il consulente conosca effettivamente quella specifica posizione e quel settore. Questo meccanismo mette il consulente in difficoltà, soprattutto se ha due o tre anni di esperienza o se la posizione richiede una specializzazione verticale molto specifica. Il consulente si presenta sostanzialmente "nudo" e deve dimostrare competenza individuale su un terreno dove il cliente interno ha naturalmente più expertise settoriale. A volte il consulente cerca di risolvere questo disagio presentando candidati perfetti oscurati dei dati sensibili, quindi svolgendo una ricerca superficiale ancora prima di avere il mandato.
Il Gruppo Reverse ribalta completamente questo paradigma. Il consulente non vende le proprie competenze personali ma presenta una metodologia strutturata e certificata: per il brand Reverse è il metodo Engage&Hire, che risponde punto per punto ai bisogni mappati che ogni cliente incontra durante un processo di selezione. Durante il meeting il consulente ha qualcosa di concreto e differenziante da raccontare rispetto a qualunque altra società di Headhunting. Può esplorare con il cliente non solo i requisiti tecnici del candidato ideale, ma anche bisogni più profondi come la necessità di essere rappresentati al meglio davanti ai candidati migliori per non farseli sfuggire, la necessità di capire davvero cosa serve a livello di fit culturale e non solo di skill tecniche, il bisogno di avere trasparenza e tracciabilità completa su tutte le attività svolte dall'Head Hunter.
Un metodo strutturato che dà credibilità e riduce l'ansia da performance
La metodologia prevede fasi strutturate come il Company Assessment, in cui si lavora sulla value proposition dell'azienda cliente per attrarre i talenti migliori, il Candidate Design, in cui si mappano le caratteristiche del candidato ideale a 360 gradi e non solo le competenze hard, e un sistema di tracciabilità dove il cliente può vedere in tempo reale quante attività di sourcing sono state svolte, quanti colloqui sono stati condotti e tutti i KPI del processo.

Questo approccio trasforma il meeting da interrogatorio sulle competenze del singolo consulente a presentazione consulenziale di un sistema collaudato, supportando il consulente che può presentare la metodologia e gli strumenti unici del gruppo oltre al suo bagaglio di competenze e contatti. Il consulente guadagna così credibilità non solo per la propria esperienza personale ma per la solidità del metodo che rappresenta, riducendo drasticamente l'ansia da performance e aumentando significativamente il tasso di chiusura commerciale.
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